Peso e dimensioni

Acquistare o regalare un sax deve necessariamente tenere conto delle caratteristiche fisiche di chi lo suonerà dato che peso e dimensioni di alcuni sassofoni richiedono un discreto impegno fisico. Suonare sax tenore o baritono può essere abbastanza scomodo per chi ha una corporatura esile o delle mani molto piccole. Il sax soprano, anche se più piccolo, impegna invece maggiormente rispetto agli altri tipi di sax dal punto di vista della pressione che deve avere l'aria durante la emissione del suono. In conclusione, volendo essere pratici, il sax mediamente più confortevole è il sax contralto (o sax alto).

Le dimensioni degli strumenti raffigurati sono queste Sax Soprano: 69cm. Sax Contralto: 64cm. Sax Tenore: 72 cm. Sax Baritono: 102 cm. Mettendo a confronto il peso dei sax si passa dagli oltre 5Kg del baritono al kilogrammo del soprano che però viene sostenuto senza l'ausilio del collarino visibile nella foto a destra. Per chi soffre di disturbi alla cervicale sono prodotte imbracature molto comode e largamente usate in alternativa al semplice collarino.In merito al trasporto bisogna ricordare che gli strumenti con la indispensabile custodia rigida arrivano a pesare più del doppio. Nella figura in alto non sono inclusi i tipi di sax meno diffusi come sopranino (il più piccolo), C melody, sax basso e contrabbasso, alto più di 2 metri.

Il bocchino e l'ancia

Bocchino ed ancia sono importanti quanto lo strumento ai fini della facilità di emissione del suono e dello sviluppo muscolare legato alla acquisizione di una corretta posizione ( leggi articolo ). Questi accessori vengono sempre forniti in dotazione con lo strumento acquistato ma purtroppo sono spesso di qualità veramente scarsa. Per questo motivo, conviene comprare un bocchino di qualità all'atto dell'acquisto del sassofono. Le marche che preferisco sono, per il sax alto, Meyer di ebanite numero 5, mentre per il sax tenore e soprano la marca è Otto link, sempre di ebanite numero 6-7. Altre marche adatte sono Vandoren, Selmer. Ulteriori marche sono disponibili ma spesso inutilmente costose rispetto alle necessità di chi inizia. Se vi discostate da questi parametri, specie per la apertura (descritta dal numero apposto sul bocchino stesso:  5 - 6  etc) il rischio di incorrere in problemi di emissione del suono aumenta a dismisura. La natura del problema, come si è detto, riguarda anche il tipo di crescita muscolare che viene indotta. In questo senso anche le imboccature di metallo, per quanto prestigiose, non sono a mio avviso adatte ad un principiante. Data la complessità del problema, per non sprecare soldi e tempo conviene dunque rivolgersi ad un insegnante realmente esperto da subito invece che ricercarlo più avanti per intraprendere una di quelle faticosissime "ristrutturazioni" della tecnica che così facilmente si sarebbe potuto evitare.

Un'ancia scadente è quanto di peggio possa capitare ad un sassofonista. Evitare, perciò acquisti avventati è norma essenziale. La caratteristica più importante di un'ancia è la durezza, che si misura con un numero che va da 1,5 a 3 ed oltre. Si inizia con una molto leggera e si procede, nei giorni, a scegliere la gradazione più adatta alle proprie caratteristiche, al bocchino, al proprio strumento. La conformazione e la attitudine di ognuno porta a scelte differenti che, di nuovo, possono essere guidate con sicurezza solo da un insegnante. Vista la necessità di individuare l'ancia giusta è buona norma iniziare con un corredo di diverse numerazioni ( 1,5 - 2 - 2,5 - 3). Per ottenere questo è più che consigliabile avvalersi di ance sfuse, disponibili per lo più di marca Vandoren, che impacchetta singolarmente le ance non obbligando all'acquisto di una intera scatola di 10 ance del costo di 30 euro circa per ognuna delle gradazioni che poi scarteremo in seguito ai primi esperimenti.

Acquisto dello strumento

 
Un sax nuovo super-economico costa circa 400 euro. La qualità dello strumento in questa fascia di prezzo deve necessariamente essere controllata di persona da un esperto di fiducia dato che malfunzionamenti possono incidere molto negativamente sulla pratica di un principiante scoraggiandolo oltremodo. Tali malfunzionamenti scaturiscono soprattutto da un assemblaggio fatto in risparmio e da controlli di qualità insufficienti. Questi difetti di fabbricazione sono a volte estremamente difficili da valutare anche ad occhio esperto perciò consiglio caldamente di non avventurarsi in acquisti affrettati. Salendo di prezzo (circa 800 euro), l'incidenza dei difetti diminuisce ma non si annulla del tutto. Tuttavia se non si dispone dell’aiuto di un musicista esperto si può tentare di acquistare un prodotto di questa fascia con una certa sicurezza. La fascia semiprofessionale si spinge all’incirca fino ad un costo di 1500 - 2000  euro al di sopra della quale i difetti di fabbricazione diminuiscono quasi del tutto e gli aspetti che acquistano rilievo riguardano la qualità sonora (timbro, intonazione, dinamica, attacco, prontezza nei salti di ottava etc) e la accuratezza di progettazione e costruzione. Questi ultimi aspetti incidono sulla qualità, e quindi sulla durata, di laccatura, tamponi, molle, acciaio delle aste interne e delle viti. Altri elementi importanti sono: la qualità delle regolazioni (sugheri, feltrini, alzo delle chiavi) e delle saldature (possono saltare), il gioco delle chiavi (non devono scorrere longitudinalmente sulle aste di montaggio ma solo ruotare su queste liberamente), la qualità dell'assemblaggio, dell'imballaggio e di trasporto. In conclusione: dato che suonare il sassofono è una pratica impegnativa di per se' e la musica stessa richiede concentrazione, tempo e molta calma per essere studiata con profitto e con piacere, risparmiare tempo e soldi sull'acquisto iniziale non avvalendosi del supporto di un insegnante è quasi sempre una strategia perdente. Per prima cosa quindi trova il tuo insegnante e fatti seguire nell'acquisto dello strumento. Il tuo insegnante resta la persona più motivata a farti riuscire nel tuo progetto di suonare e a sostenere nel tempo l'acquisto fatto insieme. Un altro consiglio che mi sento di dare, è quello di acquistare il sax in un negozio fisico e non su internet, in modo di avviare un rapporto con un negoziante che possa essere garante del buon funzionamento, della vendita degli accessori e delle ance, cosa che si protrarrà nel tempo.

Marchi più noti

Il sax è stato inventato da un Belga (Adolphe Sax) e proprio in questa parte di Europa è radicata la migliore tradizione nella fabbricazione di questo strumento, infatti le francesi Selmer e Buffet ne sono da sempre leader. Nell'era dello swing, quando il numero di strumenti in circolazione ebbe senz'altro il suo massimo storico, la Selmer si espanse negli States (Selmer-Elkhart) dando luogo ad un produzione ancora oggi ricercata dai professionisti del Jazz. Da segnalare le giapponesi Yamaha e Yanagisawa, affermatesi soprattutto nella fascia intermedia anche con picchi noti di eccellenza. Oggi, tuttavia, tutti i grandi marchi devono fare i conti con una notevole evoluzione dei prodotti della fascia economica sia nelle leghe metalliche che nella qualità dei meccanismi e dell'assemblaggio perciò i prodotti di qualità vanno ormai registrati sotto una grande quantità di marchi europei, americani e asiatici continuamente in trasformazione e in sovrapposizione, inoltre molti di questi marchi danno il nome a sassofoni prodotti a Taiwan. Tutto questo rende piuttosto rischioso fornire un consiglio che potrebbe rivelarsi del tutto inefficace. Ad esempio ho visto prodotti dello stesso marchio acquistati a distanza di poche settimane l'uno dall'altro, presentare caratteristiche molto negative del tutto diverse, frutto, probabilmente, del cambiamento di sede della fabbrica stessa, prima sottoposta ad un buon controllo di qualità, poi, all'evidenza dei fatti, peggiorato sensibilmente. Tutto questo rimanda il problema all'unica scelta realmente decisiva che è il parere diretto di un'esperto.

Altri accessori che devono essere compresi nel prezzo e contenuti nella custodia del Sax sono: Un bocchino con fascetta e copri-bocchino, un collarino da indossare per sostenere lo strumento, un panno per asciugare lo strumento (possibilmente con la cordicella per farlo passare all'interno). Accessori opzionali ma difficilmente negati a chi acquista un sax sono alcune ance ed il grasso per il sughero.

Alla richiesta di uno strumento perfettamente imballato ci si può sentir dire che è prassi comune testare gli strumenti nuovi che quindi vengono sballati e controllati in negozio. Attenzione: questa prassi può indicare sia di essere in presenza di un negoziante coscienzioso che controlla la merce prima di venderla sia di essere invece in presenza di strumenti rimasti "in coda" nel gradimento degli acquirenti specializzati che hanno saputo testare gli strumenti. A questo punto del ragionamento, quindi, la probabilità di imbattersi in uno strumento difettoso diminuisce proprio se lo strumento è ancora imballato.

Jazz Big Band
Laboratorio  Orchestra
A Roma da dicembre 2019

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