Dexter Gordon

Dexter Keith Gordon (Los Angeles 1923 – Philadelphia 1990) E’ una icona per tutti i musicisti jazz e viene ricordato da molti grandi sassofonisti come fonte di ispirazione e di influenza musicale. E’ stato attivo, attreverso tutte le epoche del jazz, dagli anni 30′ agli anni 80′. Muove i suoi primi passi nel cuore della Leggi di piùDexter Gordon[…]

Suonare un blues

“…Suono il sax da un sacco di tempo ma ogni volta che mi chiedono di suonare un blues .. vado in crisi! “. Non so più quante volte ho sentito questa frase da parte di sassofonisti che stanno imparando a suonare jazz ma che si trovano disarmati di fronte alla semplicità del blues. Certamente se Leggi di piùSuonare un blues[…]

Hank Mobley – Tenor Sax solo su “Round Midnight”

La trascrizione riportata in questo articolo è quella di un bellissimo assolo che è stato suonato da Hank Mobley in una memorabile session con il quintetto di Miles Davis. I musicisti, oltre ad Hank Mobley al sax tenore e Miles Davis alla tromba, sono Winton Kelly al pianoforte, Paul Chambers al contrabbasso e Jimmy Cobb alla batteria.

Il blues di 12 battute – Sweet Home Chicago

Per improvvisare sul classico “giro di blues” di 12 battute, il primo concetto da acquisire è che la scala blues che usiamo non deve cambiare quando si passa dal I al IV grado o sul V, alla fine del “giro” (detto più propriamente “sequenza armonica”). La scala che serve è la stessa su tutto il giro armonico.

Michael Brecker: “In the presence… ” assolo da suonare

Arrivare in fondo a questo assolo è sicuramente una sfida per qualunque sassofonista, tuttavia nella parte iniziale la bella melodia scritta da Claus Ogerman è eseguibile in modo rilassato. Naturalmente questa pratica è rivolta a chi il sax lo sa già suonare bene ma anche per chi non è molto avanti nel suo percorso, cimentarsi Leggi di piùMichael Brecker: “In the presence… ” assolo da suonare[…]

Dave Liebman

Dave Liebman (Brooklin – New  York – 1946), è un sassofonista tenore e soprano contemporaneo caratterizzato da un linguaggio di radice coltraniana nel quale convergono elementi free, fusion, classici, rock ed etnici.  Nel corso degli anni 70′ e 80′ ha elaborato il suo approccio melodico esplorando a fondo gli aspetti armonici del fraseggio tanto da Leggi di piùDave Liebman[…]

Frankie Trumbauer

Orie Frank “Frankie” Trumbauer (Carbondale – Illinois 30 maggio 1901 –  Kansas City – Missouri – 11 giugno 1956) è stato uno dei più importanti sassofonisti jazz negli anni tra il 1920 e il 1930. Oltre a suonare il sax alto , il fagotto e il clarinetto, è stato uno specialista del C-Melody sax che Leggi di piùFrankie Trumbauer[…]

Coleman Hawkins

Coleman Hawkins nasce a Saint Joseph, Missouri, nel 1904 ed è il sassofonista che viene indicato come l’iniziatore del sassofono jazz. La sua  evoluzione attraversa tutta l’era dello swing fino al bebop e oltre. Il suo stile è caratterizzato da un suono potente e graffiato, da una verve ritmica libera dagli schemi, da una notevole perizia tecnica Leggi di piùColeman Hawkins[…]

Lester Young

Lester Young è stato uno dei giganti del jazz. “Pres” ( “the President” come lo soprannominò Billie Holiday), si ritagliò una identità originale caratterizzata  da un suono leggero ed un lirismo melodico inconfondibile, tanto che, nonostante il suo periodo fosse dominato dallo swing “ruggente” di Coleman Hawkins, nella parte finale della sua carriera già vide Leggi di piùLester Young[…]

Lee Konitz

Lee Konitz nasce a Chicago il 13 ottobre 1927 e di lui va detto, subito , che rappresenta in prima persona una parte importantissima della storia del jazz. Da bambino impara fisarmonica, clarinetto e poi il sax tenore. Nel 1943, nell’orchestra di Jerry Wald passa al sax alto. Allievo e prosecutore di Lennie Tristano le Leggi di piùLee Konitz[…]

Un esercizio sul ritmo da Jerry Bergonzi

Fornisco una traduzione di ciò che dice Jerry Bergonzi nel video. Su you tube è anche possibile attivare i sottotitoli in inglese ma essendo automatici il risultato non è sempre dei migliori.. la cosa interessante di questo breve video è rinforza il concetto che lavorare sul ritmo è possibile, anche in ambito improvvisativo, se ci Leggi di piùUn esercizio sul ritmo da Jerry Bergonzi[…]

Una base per ogni scala maggiore

In questa playlist c’è una base per ogni scala maggiore. La pratica di suonare una singola scala con una base serve,  a chi è veramente all’inizio con l’improvvisazione, a memorizzare la scala senza leggere e ad approfondire tutti i passaggi che risultano poco spontanei sotto le dita. Suona cercando di memorizzare la scala partendo da Leggi di piùUna base per ogni scala maggiore[…]

Gli accordi con il SAX

I rivolti Un accordo si presenta nello stato fondamentale quando al basso si trova la nota che da’ il nome all’accordo ( la fondamentale appunto). Se la fondamentale sale di una ottava ecco che al basso si trova la terza. Siamo in presenza allora di un “primo rivolto”. Se anche la terza viene portata alla Leggi di piùGli accordi con il SAX[…]

Soul Station by Hank Mobley

Il commento di un fan di Hank Mobley sotto il video di Soul Station è “If someone asks, “What does it mean to be cool?” First, they must listen to this.” Swing e blues nel linguaggio di Hank Mobley danno luogo ad una sorta di “dialetto” al quale una trascrizione si può solo avvicinare senza Leggi di piùSoul Station by Hank Mobley[…]

Scala di DO# Maggiore

La playlist in questo articolo riguarda la scala di DO# che per il sax tenore diventa Eb e per il sax Alto diventa Bb  secondo lo schema riportato in fondo alla pagina. Le scale Maggiori sono invece disponibili qui: Le Scale Maggiori Studia la scala suonando liberamente sulle basi senza preoccuparti della struttura armonica. Durante le Leggi di piùScala di DO# Maggiore[…]

Studia le scale maggiori in un modo diverso

In questo articolo allego una playlist di basi per studiare una scala maggiore in modo creativo e divertente. La playlist riguarda la scala di DO che per il sax tenore diventa RE e per il sax Alto diventa A  secondo lo schema riportato in fondo alla pagina. Lo spartito con le 12 scale Maggiori è Leggi di piùStudia le scale maggiori in un modo diverso[…]

Blues e Funk – Un Assolo di Maceo Parker (James Brown band)

Tutto quello che è stato detto essere valido nello studio del Blues trova applicazione anche in ambito Funky e di conseguenza anche nella musica nel rhythm and blues e nella musica pop. Molto spesso su internet alla parola funky viene associato un po’ tutto quello è sostenuto da un ritmo di batteria sincopato sia esso Leggi di piùBlues e Funk – Un Assolo di Maceo Parker (James Brown band)[…]

Cosa vuol dire “trasporre” ?

Uno dei primi ostacoli che incontra chi si avvia allo studio dell’ improvvisazione jazz è costituito dalla necessità di capire cosa vuol dire “trasporre” o “trasportare” una frase, una scala o un arpeggio, ovvero un frammento melodico qualsiasi, nelle varie tonalità cosi da trasformarlo in un “pattern“. Un pattern altro non è che un disegno Leggi di piùCosa vuol dire “trasporre” ?[…]

I consigli di Thelonious Monk

Con la collaborazione di  Robert Nissim  Da parecchi mesi gira fra i musicisti questa lista di consigli su come suonare ad un concerto. L’appunto, datato 1960, fu trascritto da Steve Lacy nel documento che riportiamo. Come al solito i critici si sperticano a dare significati ai gesti degli artisti anche quando questi hanno il semplice scopo Leggi di piùI consigli di Thelonious Monk[…]

Flyng Home ( Tratto dal film di Spike Lee su MalcomX)

Il video è tratto dal film  “Malcom X”  di Spike Lee e la musica è l’originale esecuzione dell’orchestra di Lionel Hampton del brano “Flyng Home”. L’assolo di sax tenore è quello di Illinois Jaquet. La efficacia di questo assolo è stata tale da far si che le sue frasi fossero poi citate da tanti solisti del Leggi di piùFlyng Home ( Tratto dal film di Spike Lee su MalcomX)[…]

Lee Konitz – Back to Basic

La pratica allegata all’articolo è disponibile su “Jazz Lab”   Lee Konitz – Back to basics Il materiale qui analizzato deriva da un articolo del 1985 uscito sul Down Beat magazine nel quale Lee Konitz risponde ad alcune domande sulla didattica del Jazz e fornisce questo esempio scritto di come è possibile elaborare la melodia Leggi di piùLee Konitz – Back to Basic[…]

Art Pepper

Art Pepper (1925 -1982) Una visione personale della musica Art Pepper è stato uno dei più importanti sassofonisti jazz degli anni 50 e poi di nuovo negli anni 70.  La sua carriera si snoda attraverso due periodi ben riconoscibili. Il primo periodo coincide con l’avvento del cool jazz e del suo superamento fra il 1949 Leggi di piùArt Pepper[…]

Impostazione didattica di Sax on Line

Il concetto di “Pratica”  I termini in italiano in uso per definire gli esercizi in musica derivano dall’ambito  classico e vanno da “studio” ad “esercizio” e si riferiscono principalmente a materiale didattico scritto che riproduce in scala ridotta le difficoltà di ordine tecnico ed espressivo che l’esecutore incontrerà nell’affrontare un vera composizione. L’ambito della teoria Leggi di piùImpostazione didattica di Sax on Line[…]

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