Scala dorica - 1

Improvvisiamo sulla scala dorica. Questo è il primo passo nell'uso delle scale diatoniche di sette note. Abbiamo già sperimentato le scale blues e ci avventuriamo nel fraseggio jazz vero e proprio. Per iniziare con gradualità, verifichiamo insieme, su questa pagina, di essere in grado di muoverci sulla scala senza smarrire il senso della durata di quello che suoniamo in modo di arrivare insieme agli altri musicisti alla fine del brano. Improvvisare senza perdersi. In questo particolare caso abbiamo una struttura di 12 misure suonate da una base di accompagnamento. Terminate le 12 misure si ricomincia da capo con un altro chorus (giro). Gli accordi presi in esame sono tre con le rispettive scale doriche e per ogni accordo abbiamo 4 misure di tempo. L'obiettivo dell'esercizio è quello di suonare le giuste note della scala valida durante le 4 misure a disposizione e di cambiare scala al momento giusto per passare alla scala valida nelle 4 misure successive sino alla fine del giro.

Il modo dorico è una scala minore molto usata nel jazz e corrisponde alla scala maggiore presa dal secondo GRADO. ( Vedi Analisi della scala maggiore). In tonalità di DO maggiore significa partire dalla nota RE. L’accordo relativo è il D-7.

Scopi dell'esercizio:
1) Imparare tre scale doriche. (vedi : I modi della scala maggiore dove il modo dorico è il secondo. Cioè la scala maggiore suonata partendo dalla seconda nota che. a quel punto, è una nuova scala: la scala dorica , appunto)
2) Imparare a utilizzare una frase musicale come unità di misura del tempo. Interiorizzare la durata degli accordi è uno problemi più diffusi all'inizio. Con questo metodo è possibile distaccarsi gradualmente dalla frase modello in modo di non perdere la cognizione della durata di un'accordo.
3) Avviare ad un approccio "discorsivo" all'improvvisazione collegato allo studio del solo di Davis su "So What" (vedi schede successive)

 

La base di accompagnamento (Ascolta oppure scarica nella modalità prevista dal tuo browser) suona tre accordi minori 7 che sono : F-7,  Ebm7 e Dm7. Ognuno di questi accordi dura 4 misure. L’esercizio consiste nel suonare nelle rispettiva tonalità la frase qui sotto riportata nella tonalità di DO .

 

Base Facile (Bossa Nova)

Base Difficile (Swing)

Scala dorica (D-7)


 

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jazz-1

Cioè:

F-7   = scala MAGGIORE di Eb che parte da F( secondo grado)

Eb-7 = scala MAGGIORE di Db che parte da Eb( secondo grado)

D-7  = scala MAGGIORE di C che parte da D( secondo grado)

Gli strumenti in Eb (Sax Alto) dovranno trasporre tutto una terza minore sotto ottenendo lo schema seguente:

D-7   = scala MAGGIORE di C che parte da D (secondo grado)

C-7 =  scala MAGGIORE di Bb che parte da C (secondo grado)

B-7  =  scala MAGGIORE di A che parte da D (secondo grado)

Gli strumenti in Bb (Clarinetto, tromba, sax tenore) traspongono un tono sopra:

G-7   =  scala MAGGIORE di F che parte da G (secondo grado)

F-7 =  scala MAGGIORE di Eb che parte da F (secondo grado)

E-7  =  scala MAGGIORE di D che parte da E (secondo grado)

Gli scopi dell’esercizio sono:

Ascolta l’esercizio  eseguito correttamente  (Ascolta Mp3)

E' utile all'inizio scrivere su un foglio di carta pentagrammata i tre accordi in modo di poterli guardare durante l'esecuzione.

Questo esercizio si evolve nella scheda N.2

Dopo aver praticato per un po' di giorni fatti sentire dall'insegnante perchè accumulare studio in modo disordinato può farti girare in tondo per anni.

 

 

 

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