Dexter Gordon

Dexter Keith Gordon (Los Angeles 1923 – Philadelphia 1990) E' una icona per tutti i musicisti jazz e viene ricordato da molti grandi sassofonisti come fonte di ispirazione e di influenza musicale. E' stato attivo, attreverso tutte le epoche del jazz, dagli anni 30' agli anni 80'. Muove i suoi primi passi nel cuore della “swing era” suonando nell’orchestra di Lionel Hampton e chiude la sua carriera dopo 50 anni di attività, con oltre 60 album pubblicati come leader. Il suo modo di suonare è caraterizzato da una sonorità personalissima ed un linguaggio straordinariamente espressivo che raccoglie in se' tradizione orchestrale, bebop e hard bop.

Suo padre, il Dr. Frank Gordon, uno dei primi medici afro-americani di Los Angeles, aveva tra i suoi pazienti Duke Ellington e Lionel Hampton. La madre di Dexter, Gwendolyn Baker, era la figlia del pluridecorato capitano dell'esercito Edward Baker (Medaglia African American of Honor). Inizia con il clarinetto a 13 anni e passa al sax a 15. Ancora a scuola suona con Chico Hamilton e Buddy Colette. Tra il dicembre 1940 e il 1943 è nella band di Lionel Hampton. Nel 1944 è con Fletcher Henderson, poi con Louis Armstrong e in seguito con Billy Eckstine. Protagonista di infuocate session con il tenorista Wardell Grey a Los Angeles, trova menzione su “On the road” di Kerouac. Collabora inoltre con Benny Carter, Ben Webster, Ralph Burns, Jimmy Rushing, Helen Humes, Gerry Mulligan, Wynonie Harris, Leo Parker e Tadd Dameron.
Per tutti gli anni 50’ il coinvolgimento con droga ed alcol gli causano periodi di detenzione con conseguente frammentazione dell’attività lavorativa. Di questo periodo sono gli album Daddy Plays the Horn and Dexter Blows Hot and Cool  e na serie di collaborazioni ben documentate nella discografia di All Music linkata in fondo all’articolo. Dal 60’ è a New York dove riavvia una attività regolare, firma con la Blue Note e produce una serie di album memorabili come “ Dexter Calling” , “Go” e “A swinging affair” in compagnia di musicisti come  Freddie Hubbard, Horace Parlan, Kenny Drew, Paul Chambers, George Tucker, Al Harewood, and Philly Joe Jones. Negli anni 80' recita e suona come protagonista nel film di B.Tavernier "Round Midbight" dove impersona come sassofonista, una storia tratta dalla biografia di Bud Powell, pianista centrale dell'era del bebop che, come si vede nel film, fece parte di quel gruppo di musicisti jazz che spese parte della propria carriera in Europa, in particolare a Parigi, dando luogo ad una trasmissione diretta della tradizione di questa musica, ai musicisti euripei del dopoguerra. Come Coltrane, Rollins o Parker, Dexter Gordon rappresenta una voce ben definita, la cui personalità, ironica e sapiente, distaccata ma anche passionale e coinvolgente, è un pezzo insostituibile della storia del jazz e della identità collettiva del popolo che a questa musica appartiene. Dexter Gordon è stato maestro della narrazione di se’ ed ha influenzato tutti quei sassofonisti jazz che vi riconoscono una guida nella difficile impresa di creare uno stile autenticamente legato alla propria dimensione esistenziale.  

Per approfondire: Dexter Gordon su wikipedia in inglese.

Qui la Discografia di All Music

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