La didattica di saxonline

Esiste una didattica buona per tutti? La prima grande distinzione va operata senz’altro separando chi ha iniziato molto giovane e con buoni maestri da chi ha proceduto per tentativi o si è avvicinato alla musica dopo i 20 anni. I primi sono esclusi dal problema visto che hanno avuto la possibilità formarsi da subito nel giusto modo.

Il blues di 12 battute – Sweet Home Chicago

Per improvvisare sul classico “giro di blues” di 12 battute, il primo concetto da acquisire è che la scala blues che usiamo non deve cambiare quando si passa dal I al IV grado o sul V, alla fine del “giro” (detto più propriamente “sequenza armonica”). La scala che serve è la stessa su tutto il giro armonico.

La improvvisazione jazz con il Flauto

Rispetto al sassofono, il flauto ha una storia molto più antica e in effetti la purezza e rotondità del suono ne fanno uno strumento dalle grandissime potenzialità. Se il sassofono, grazie alla suo suono potente e capace di imitare le inflessioni della voce umana, ha quasi monopolizzato, insieme alla tromba, il panorama del jazz, la pulizia e la precisione di attacco del flauto, la sua incredibile agilità ed omogeneità timbrica, ne fanno uno strumento veramente efficace nella improvvisazione e nella musica in generale.

Dexter Gordon

Dexter Keith Gordon (Los Angeles 1923 – Philadelphia 1990) E’ una icona per tutti i musicisti jazz e viene ricordato da molti grandi sassofonisti come fonte di ispirazione e di influenza musicale. E’ stato attivo, attreverso tutte le epoche del jazz, dagli anni 30′ agli anni 80′. Muove i suoi primi passi nel cuore della[…]

Wayne Shorter

Wayne Shorter (Newark – New Jersey – 1933) è un sassofonista tenore e soprano (forse tra i più grandi artisti viventi di questo strumento) che getta un ponte tra due ere. Inizia la sua carriera musicale quando il bebop ha appena lasciato il passo al cool jazz e, dopo aver attraversato da protagonista l’avanguardia degli[…]

Dave Liebman

Dave Liebman (Brooklin – New  York – 1946), è un sassofonista tenore e soprano contemporaneo caratterizzato da un linguaggio di radice coltraniana nel quale convergono elementi free, fusion, classici, rock ed etnici.  Nel corso degli anni 70′ e 80′ ha elaborato il suo approccio melodico esplorando a fondo gli aspetti armonici del fraseggio tanto da[…]

Cannonball Adderley

Julian Edwin “Cannonball” Adderley  (Tampa- Florida – 1928 / Gary – Indiana – 1975) è stato sassofonista contralto dal suono esuberante e positivo con un fraseggio fluido e articolatissimo, spontaneo e diretto, come un pugno, così come, a volte, intricato di cromatismi e imprevedibile. Il suo approccio al suono è estremamente elastico e scivola da[…]

Lee Konitz

Lee Konitz nasce a Chicago il 13 ottobre 1927 e di lui va detto, subito , che rappresenta in prima persona una parte importantissima della storia del jazz. Da bambino impara fisarmonica, clarinetto e poi il sax tenore. Nel 1943, nell’orchestra di Jerry Wald passa al sax alto. Allievo e prosecutore di Lennie Tristano le[…]

Sonny Rollins

Sonny Rollins, tuttora vivente, nasce a New York City il 7 settembre 1930 ed è  certamente uno dei più longevi sassofonisti della storia del jazz dal punto di vista artistico. La sua carriera,  che abbraccia un periodo che va dalla nascita del bebop ai giorni nostri, si è sempre svolta ai massimi livelli nel jazz ed[…]

John Coltrane

John Coltrane è uno dei più influenti sassofonisti della storia del Jazz. Nei suoi 41 anni di vita (1926 – 1967) sembra avere svolto il lavoro che due intere vite ordinarie non basterebbero a contenere. La sua evoluzione musicale si svolge in un periodo che va dalla nascita del bebop (intorno al 1940) e procede,[…]

Sax – manutenzione di sopravvivenza

La cura per lo strumento è essenziale. Le regole d’oro per non trovarsi improvvisamente incapaci nel suonare non sono poche ma non variano molto tra nuovo, usato o vintage. Le presento in ordine di entità del danno, sia come gravità del guasto sia per la frequenza con la quale accade. Ricordati che il sax è[…]

Una base per ogni scala maggiore

In questa playlist c’è una base per ogni scala maggiore. La pratica di suonare una singola scala con una base serve,  a chi è veramente all’inizio con l’improvvisazione, a memorizzare la scala senza leggere e ad approfondire tutti i passaggi che risultano poco spontanei sotto le dita. Suona cercando di memorizzare la scala partendo da[…]

Gli accordi con il SAX

I rivolti Un accordo si presenta nello stato fondamentale quando al basso si trova la nota che da’ il nome all’accordo ( la fondamentale appunto). Se la fondamentale sale di una ottava ecco che al basso si trova la terza. Siamo in presenza allora di un “primo rivolto”. Se anche la terza viene portata alla[…]

Soul Station by Hank Mobley

Il commento di un fan di Hank Mobley sotto il video di Soul Station è “If someone asks, “What does it mean to be cool?” First, they must listen to this.” Swing e blues nel linguaggio di Hank Mobley danno luogo ad una sorta di “dialetto” al quale una trascrizione si può solo avvicinare senza[…]

Scoprire nuova musica

Grazie a You Tube oggi il mondo della musica può essere navigato in lungo e in largo, lo sappiamo tutti. Il problema però è che le piattaforme che contengono la musica che ci interessa a volte contengono anche moltissima materia estranea che rende la nostra ricerca, a volte, piuttosto difficile. Ad esempio, se io conosco[…]

Estrarre la parte scritta da un file midi

In questo articolo cercherò di fornire alcune informazioni utili specie ai neofiti del midi. Sul web sono disponibili numerosi programmi che consentono la visualizzazione del contenuto dei file midi sottoforma di spartito. Per reperirli basta incrociare su google parole come : midi, notation, display, score, music sheet etc. Il più simpatico fra i vari programmi[…]

La didattica di saxonline

Maggio 2014 Pur rimanendo validi i concetti esposti di seguito, dalla prima stesura di questa pagina ad oggi alcune cose si sono evolute. In primo luogo mi sono dovuto rendere conto della enorme quantità di principianti che tentano di approcciare il sassofono senza avvalersi di un’insegnante. La grande quantità di materiale che metto a disposizione[…]

Blues e Funk – Un Assolo di Maceo Parker (James Brown band)

Tutto quello che è stato detto essere valido nello studio del Blues trova applicazione anche in ambito Funky e di conseguenza anche nella musica nel rhythm and blues e nella musica pop. Molto spesso su internet alla parola funky viene associato un po’ tutto quello è sostenuto da un ritmo di batteria sincopato sia esso[…]

Lee Konitz – Back to Basic

La pratica allegata all’articolo è disponibile su “Jazz Lab”   Lee Konitz – Back to basics Il materiale qui analizzato deriva da un articolo del 1985 uscito sul Down Beat magazine nel quale Lee Konitz risponde ad alcune domande sulla didattica del Jazz e fornisce questo esempio scritto di come è possibile elaborare la melodia[…]

Harmony Builder

Di:  Robert Nissim  Oggi c’e’ un software che aiuta a scrivere l’armonia a 4 parti. Questo e’ utile principalmente per gli studenti di Conservatorio che devono svolgere gli esercizi di armonia, ed hanno bisogno di assistenza nella scelta delle note oltre che di un controllo istantaneo degli eventuali errori di armonizzazione. Si chiama HarmonyBuilder ed[…]

Un open-source che rallenta gli mp3! BestPractice

Uno dei fondamenti dello studio del jazz è costituito dalla conoscenza dei dischi dai quali attingere materiale su cui lavorare per elaborare il proprio linguaggio. Ma affinare l’orecchio al punto di riuscire a catturare in tempo reale le frasi dei grandi solisti richiede anni di pratica, ecco perchè moltissimi musicisti usano programmi per rallentare gli assoli[…]

Art Pepper

Art Pepper (1925 -1982) Una visione personale della musica Art Pepper è stato uno dei più importanti sassofonisti jazz degli anni 50 e poi di nuovo negli anni 70.  La sua carriera si snoda attraverso due periodi ben riconoscibili. Il primo periodo coincide con l’avvento del cool jazz e del suo superamento fra il 1949[…]

Impostazione didattica di Sax on Line

Il concetto di “Pratica”  I termini in italiano in uso per definire gli esercizi in musica derivano dall’ambito  classico e vanno da “studio” ad “esercizio” e si riferiscono principalmente a materiale didattico scritto che riproduce in scala ridotta le difficoltà di ordine tecnico ed espressivo che l’esecutore incontrerà nell’affrontare un vera composizione. L’ambito della teoria[…]

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